l’Azienda Abrigo

Su questa collina riparata che dolcemente si allunga a cercare il sole, gli Abrigo sono arrivati solo nel 1935 provenendo dalla zona di Barbaresco. Erano i tempi in cui le famiglie erano molto numerose ed i padri previdenti compravano buone vigne dovunque fossero per dare un futuro a tutti i figli. Le vigne dei Berfi, nel territorio di Diano d"Alba, acquistate dal nonno dell'attuale proprietario, sono diventate così il futuro di un ramo della famiglia, che ha puntato su un vitigno popolare e molto amato dai piemontesi: il Dolcetto.

Il Dolcetto di Diano d’Alba

Il Dolcetto è forse il più piemontese dei vitigni, delicato ed esigente in fatto di esposizione, precoce ed amante delle forti escursioni termiche. Le prime notizie certe relative alla coltivazione del Dolcetto risalgono al 1500, anche se probabilmente la sua origine è molto più antica. Sono infatti poche e confuse le fonti scritte da cui attingere, al contrario invece delle testimonianze orali tramandate dai viticoltori.

Dall’Uva al Vino

La lavorazione e la trasformazione dell’uva in vino è un processo complesso, lungo ed operoso. Un famoso detto recita: “Il vino buono si fa in vigna”. Per questo motivo è importante curare in modo particolare i vigneti, senza mai dimenticare il rispetto per l’ambiente e per gli esseri viventi che lo abitano (esseri umani compresi…).

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